Un Marziano a Verona

Esistono i Marziani? Si! Anche a Verona. Ma che rimanga tra noi...

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Utente: urbano2000
Nome: Urbano Sunshine
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mercoledì, 28 novembre 2007

Orgoglio Sardo (speciale Regno di Sardegna)
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)

«Il 17 marzo 1861, data celebrata per l’unificazione statuale della penisola italiana, segna il più grande furto subito dai sardi che videro cambiare il nome allo Stato da Regno di Sardegna in Regno d’Italia, con un incommensurabile danno morale e sociale all’isola dove lo Stato è nato il 19 giugno 1324. Per 300 anni, dal 1420 al 1720, identificandosi con tutta l’isola, per poi federarsi col Principato di Piemonte, col Ducato di Savoia e con la Contea di Nizza, formando uno Stato composto, che si chiamò Regno di Sardegna sempre con capitale Cagliari». Tra l’ampia documentazione (atti ufficiali, simboli, cartine politiche, etc) raccolta dal Comitato sono citati come emblematici diverse copie di passaporti rilasciati prima «In nome di S.M. Il Re di Sardegna» e poi, un mese dopo, «In nome di S.M. Vittorio Emanuele Re d’Italia», dove cambia solo questa dizione. «Ma per capire la valenza storica del Regno di Sardegna - conclude Casula - basta scorrere l’epistolario di Cavour, il quale, ad esempio, l’8 agosto 1857 conclude una lettera al marchese di Villamarina annunciandogli che il Re probabilmente inaugurerà le pont sur le Rhone, qui unit la France à la Sardaigne.

tratto da La Nuova Sardegna di Mercoledì 28 Novembre 2007


Postato da: urbano2000 a 18:01 | link | commenti (1) |
sardegna, citatio

lunedì, 26 novembre 2007

Isu bette ridere
(rubrica su tutto quello che mi fa ridere)

Spazio vintage. Primi anni Ottanta, Altobelli in un´intervista: «I miei studi? Mi mancavano cinque anni e diventavo geometra».

Antonio Dipollina per “la Repubblica”

Postato da: urbano2000 a 21:31 | link | commenti (2) |
citatio, di sport, bette ridere

Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

TRE LEZIONI PER CHI LAVORA IN TEAM:

Lezione N°1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l'asciugamano! Riflette e in un attimo l'asciugamano è per terra... Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po' sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno.
Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: era Giovanni. Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?

Morale N°1: Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!

---

Lezione N°2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate. All'improvviso poggia la mano sulla coscia destra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129?
Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre, si ricorda il salmo 129?
Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola.
Il prete, preso dal rimorso dell'insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.
Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria...

Morale n°2 : Al lavoro, siate sempre ben informati !

---

Lezione N°3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall'ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando su di una panca trovano una vecchia lampada ad olio.
La strofinano e appare il genio della lampada. "Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno". L'impiegato spinge gli altri e grida: " tocca a me, a me.... voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete". Detto questo svanisce.
Il rappresentante grida: " a me, a me, tocca a me!!!! voglio gustarmi una pinacolada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!" E svanisce.
Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.
"Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro ! "

Morale n°3 :Lasciate sempre che sia i l capo a parlare per primo !

Postato da: urbano2000 a 19:33 | link | commenti |
letture

PER COMINCIARE LA SETTIMANA...

Anche un manganello può indicare la strada
Anonimo

In quali occasioni, questa settimana vogliamo tracciare la strada da seguire senza imporci, motivando e coinvolgendo chi lavora insieme a noi?

.

Postato da: urbano2000 a 19:29 | link | commenti |

domenica, 25 novembre 2007

E' tutto Vero.
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

Il marketing ci ha insegnato che ci sono le auto per i giovani, per le famiglie, per gli anziani, per i ricchi o al limite per i poveri, ma che si potessero costruire auto dedicate ad un target “religioso” nessuno ci aveva mai pensato prima.

Stando ad una nota pubblicata dall’agenzia stampa di Stato malese
Bernama
l'idea è saltata fuori in un incontro a Teheran fra le autorità locali e alcuni rappresentanti della Malesia, fra cui il manager della Proton Datuk Syed Zainal Abidin Syed Mohamed Tahir.

Nell'incontro alcuni dignitari iraniani avrebbero chiesto alla Proton, Marchio malese di proprietà governativa che nell’Europa occidentale è presente solo in Gran Bretagna, di mettere a punto un'auto "islamica" , che dovrebbe essere prodotta in Malesia, Iran o Turchia, ma anche essere destinata all'esportazione in tutto il mondo.

A distinguere un'auto "islamica" da una "atea" dovrebbero essere una serie di accessori ispirati dalla pratica quotidiana dell'Islam, come una bussola che indica la direzione della Mecca e un vano per alloggiare il Corano. Se le differenze si fermassero qui, come è più che probabile, verrebbe da chiedersi: ma allora i fuoristrada cosa sono, cattolici o islamici?
tratto dal sito www.omniauto.it

Postato da: urbano2000 a 20:29 | link | commenti |
brum brum, inveritàvidico

Servizio Traduzioni
(rubrica dedicata all'ermeneutica politica)

La vera novità della giornata è stata però l’intervento di Bossi: in una intervista a «Repubblica» il leader del Carroccio è entrato inaspettatamente a gamba tesa usando un linguaggio crudo nei confronti del Cavaliere. «In piazza, di fronte alla gente, ha perso un po’ la faccia», anche perché ha usato «troppa demagogia».

Traduzione:
Caro Silvio, va bene tutto ma la piazza no. E che c***o...quella è roba mia. Sono anni che vivo di proclami padani. Ormai ho finito le idee per prendere voti facendo credere di tutto e di più ai poveri gonzi leghisti. Dai Silvio, lascia il "popolo" a me.

Postato da: urbano2000 a 09:28 | link | commenti |
traduzioni, parcondiscion

E' tutto Vero. (speciale Romania bis)
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

VERONESE ARRESTATO PER FURTO IN ROMANIA: SINDACO TOSI
15/11/2007

“Non so se sia autentica la motivazione, riferita dalla Polizia romena, fornita dal veronese arrestato in Romania per aver rubato 4 Cd in un supermercato (“se i romeni rubano in Italia, perché non lo dovrebbero fare anche gli italiani in Romania”): certo è però che non potrà patteggiare facilmente la pena e non sarà scarcerato domani mattina”. Questo il commento del Sindaco di Verona Flavio Tosi sull’arresto per furto di un giovane veronese a Oradea. “Fermo restando che nessun motivo può essere considerato valido per rubare in nessun paese del mondo – aggiunge Tosi – credo però che lo Stato romeno saprà fare giustizia più rapidamente ed efficacemente di quanto sappiamo fare noi”.
Tratto dal sito del Comune di Verona.

Postato da: urbano2000 a 09:00 | link | commenti |
verona, inveritàvidico

Si si...tu mi piaci...vieni a Verona e ti faccio governare la città!
(rubrica dedicata al nuovo sindaco di Verona, Flavio Tosi)

Grande Flavione. Il Savonarola scaligero decide che è giunto il momento di dire basta al fumo passivo per i pargoli veronesi. Ed ecco, signori e signore, l'ordinanza:

ORDINANZA SINDACO TOSI: VIETATO FUMARE NEI PARCHI GIOCHI
20/11/2007
A Verona vietato fumare nei parchi giochi comunali: lo stabilisce un’ordinanza firmata oggi dal Sindaco Flavio Tosi. “Un divieto senza se e senza ma – precisa il Sindaco Tosi – perché bisogna proteggere i bambini dal fumo passivo almeno negli spazi comunali loro dedicati, senza condizionare il divieto a una difficile quanto opinabile distanza del fumatore. Molti cittadini hanno segnalato all’Amministrazione comunale che nei 92 parchi gioco distribuiti su tutto il territorio comunale accade spesso che gli adulti fumino in presenza dei bambini e che i fumatori tengano usualmente le sigarette a un’altezza che corrisponde pressoché a quella dei bambini, andando proprio a colpire le fasce d’età a cui sono riservate le zone verdi attrezzate del Comune di verona; oltre al danno alla salute, c’è anche il cattivo esempio dato alle fasce d’età più indifese”. “Secondo i dati del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità – aggiunge Tosi – il fumo di tabacco risulta essere al secondo posto, dopo l'ipertensione arteriosa, come causa di morte e al primo posto per anni di vita persi in disabilità. Per questo ho ritenuto di far rispettare le aree verdi del territorio comunale, in particolar modo quelle dedicate allo svago dei bambini”. La multa per i trasgressori va da 25 a 500 euro e l’ordinanza, dopo 7 giorni di pubblicazione nell’Albo Pretorio Comunale, entrerà in vigore martedì prossimo 27 novembre.

Da non fumatore militante, sono d’accordo con questa ordinanza che facilita il respirare “sano”.

Invito tutti a leggere l’ordinanza perchè ci sono alcune chicche demagogiche del nostro Flavione:
“Un divieto senza se e senza ma – precisa il Sindaco Tosi”.
Quel “senza se e senza ma” è fantastico. E’ da vero duro e puro.
“i fumatori tengano usualmente le sigarette a un’altezza che corrisponde pressoché a quella dei bambini”
Fantastico bis. Questa analisi scientifica (basata sulle segnalazioni dei cittadini) è notevole.

Da Martedì 27 Novembre fumatori all’erta!

Ricapitoliamo…il nostro Flavione ha colpito Venere con l’ordinanza sulla sosta in prossimità di prostitute (venerdì sono passato sulla Bresciana ed erano ancora tutte lì) poi si è concentrato su Tabacco nei luoghi sensibili.
A quando Bacco?

Povero illuso...Flavione ci aveva già pensato!!!
Riporto l'ordinanza del 16 Novembre:

Il Sindaco di Verona Flavio Tosi ha firmato oggi l’ordinanza che estende anche al quartiere di Veronetta il divieto di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e abbandonare in luogo pubblico i contenitori vuoti di vetro di bevande di qualsiasi genere.
Le vie interessate al divieto sono: via Carducci, Interrato Acqua Morta, via San Paolo, via dell’Artigliere, via Nicola Mazza, via Cantarane, via Santa Marta, vicolo Madonnina, via XX Settembre, via San Nazaro, largo San Nazaro, via Muro Padri.
“L’entrata in vigore del precedente provvedimento (disposto a fine luglio per piazza Pradaval, via dei Mutilati, Corso Porta Nuova, nel tratto compreso tra i numeri civici 2-20 e 1-63, piazza Corrubbio, piazza Pozza, piazzale XXV Aprile, via Bassa, Lungadige San Giorgio, piazza XVI Ottobre, i giardini di Porta Vescovo e in generale per tutti i giardini pubblici della città) ha portato buoni risultati – spiega il Sindaco Tosi – con la riduzione del fenomeno dell’abuso di sostanze alcoliche nelle zone indicate nell’ordinanza, con la diminuzione dei fenomeni di degrado e di microcriminalità e un miglioramento della percezione di sicurezza nella cittadinanza”. “Da qui, anche su sollecitazione degli stessi residenti della prima circoscrizione e della situazione di disagio registrata in Veronetta – aggiunge il Sindaco Tosi – la decisione di allargare l’ordinanza a tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e del decoro cittadino, per consentire ai residenti di utilizzare in tranquillità strade e giardini del proprio quartiere”.
Come per il precedente provvedimento, l’ordinanza firmata oggi prevede per i contravventori una sanzione minima compresa tra 25 e 500 euro e l’obbligo di rimuovere eventuali rifiuti prodotti.


A breve darà vita al corpo di polizia moralizzatrice.

Postato da: urbano2000 a 08:57 | link | commenti |
verona, flavione

Orgoglio Sardo
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)

BIMBA SARDA DI 9 ANNI VINCE ZECCHINO D'ORO

Virgilia Siddi, nove anni, di Tertenia nell'Ogliastra,ha vinto la 50ma edizione dello Zecchino d'Oro. La canzone da lei cantata "Ma che mondo è l'acquario" è stata premiata all'Antoniano di Bologna nella serata finale condotta da Mago Zurlì, trasmessa in eurovisione su RaiUno. Virgilia che ha un fratello maggiore di 26 anni, da grande vorrebbe fare la pediatra, oppure studiare musica e canto. La sua canzona racconta di una bimba che prepara lo zaino e va in gita per visitare un acquario.
Quando arriva rimane sorpresa perché le sembra di essere immersi nel mare, con tutti i pesci attorno, come in un documentario.

Ci sono i delfini, i pinguini, la foca, il leone marino.
I pesci la fissano stranamente, è un pianeta di colori, l’acqua è più pulita di quella del mare, qui la tigre è uno squalo, c’è il pesce martello, tartarughe, trichechi, cavallucci marini e conchiglie, il pesce cobra...

La tradizione musicale sarda svetta ancora sul podio delle più importanti manifestazioni artistiche...
Per vedere il filmato della vincitrice, clicchiamo quiz!

Postato da: urbano2000 a 08:08 | link | commenti (1) |
televisione, sardegna, belle notizie, musica maestro

sabato, 24 novembre 2007

Isu bette ridere
(rubrica su tutto quello che mi fa ridere)

«Il fatto è che Berlusconi, sentendosi un po' Gesù (a Torino dov'è la Sindone girava chiedendo: "Dov'è il mio asciugamano?") non trova un erede col quale costruire una frase come quella di Gesù con Pietro: "Pietro, su questa pietra costruirò la mia chiesa". Ci ha provato con Fini, ma quando ha detto: "Fini, su questa fine..." ci ha rinunciato. Poi con Casini: "Casini, su questo casino..." e ha rinunciato anche con lui».

Roberto Benigni citato da Gian Antonio Stella sul Corriere

Postato da: urbano2000 a 20:17 | link | commenti (1) |
forza italia, citatio, bette ridere

Mi che ti linko mi
(rubrica dove appaiono le citazioni prese da altri siti. Pregevole la forma sarda del titolo)

Alle cinque e mezzo, alle sei del mattino si può star sicuri che i delinquenti dormono, sono andati a letto da poco, e che i rumeni che viaggiano in metrò sono persone normali, per bene. I passeggeri dell'alba sono uomini, donne, ragazzi che hanno espressioni pensierose, talvolta trasognate nel peso di un sonno incompiuto e di sogni malamente interrotti. Tacciono.

Goffredo Fofi su Internazionale racconta la metro romana. Nelle sue parole mi ritrovo completamente.

Sempre su Internazionale, Tony Wheeler, il fondatore delle guide Lonely Planet, ci parla di Pechino underground:

Anche la metropolitana è cresciuta molto velocemente. La prima linea di Pechino è stata inaugurata nel 1969 e usata a pieno regime solo nel 1977. Nei cinque anni che precedono l'apertura delle Olimpiadi, Pechino avrà aggiunto altri 155 chilometri di linee (Roma ci ha messo 50 anni a coprire un quarto di quella distanza) ed entro il 2015 la città avrà una rete sotterranea lunga 550 chilometri.

Postato da: urbano2000 a 15:30 | link | commenti |
link

Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

LETTERA DI LUCIANA LITIZZETTO AD ANDREA BIAVARDI,
DIRETTORE DEL MENSILE "FOR MEN ".
(è divertente, anche se gira da tempo merita la lettura)

Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile
"For men magazine".

Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati
dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla
e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto "figo da spogliatoio")?

Almeno quattro i titoli memorabili:

"Falle dire basta stanotte!"
"Ricco entro Pasqua: 15 idee geniali"
"Trucchi: mangi il doppio diventi la metà "
"Smetti di fumare e voli ai Caraibi".

Non vorrei deludere il geniale direttore Andrea Biavardi, ma a far dire
"BASTA" a una donna siete già tutti bravissimi da soli poiché di solito
ne abbiamo abbastanza dopo i primi tre minuti.

La vostra difficoltà sta nel farle dire "ANCORA!", al limite. Ci pensi su,
per il prossimo numero.

Riguardo allo slogan "Ricco entro Pasqua" beh, signor Biavardi, se vuole
fare le cose fatte bene, nel prossimo numero alleghi anche due
simpatici gadgets: passamontagna e chiave inglese.

Alla promessa "Mangi il doppio e diventi la metà ", invece, tenderei anche a
credere.
Bisogna vedere la metà di cosa. Io se mangio il doppio, signor Biavardi,
divento l'esatta metà del Partenone, in effetti.

Infine, sempre in copertina, campeggia la scritta "Smetti di fumare e voli
ai Caraibi".
Guardi signor direttore, io non ho mai conosciuto uno che abbia smesso di
fumare e che sia andato in un'isola tropicale a festeggiare.

In compenso ho sentito un sacco di gente che ha cominciato a fumare sostanze
illecite e s'è fatta certi viaggi senza neanche uscire di casa
che lei neanche si immagina.

Ma questo è solo l'inizio. Una si illude che il peggio sia già tutto in
copertina e invece no, il meglio è all'interno!

A pagina 52 c'è un avvincente e istruttivo servizio con tanto di foto
redazionali su "come slacciarle il reggiseno" che tiene conto dei vari
modelli (classico, seduttivo, sportivo...).

A parte l'intelligenza del servizio in sé, vorrei soffermarmi sul consiglio
per slacciare rapidamente il modello sportivo, che è : "se lei è spiritosa
dacci un taglio con le forbici!".

Biavardi, io le garantisco che sono una donna alquanto spiritosa, ma se un
uomo che magari conosco da poco, in un momento di intimità mi tira fuori dal
taschino un paio di
forbici, io come minimo penso che sia il mostro di Milwaukee e nella
migliore delle ipotesi gli assesto un calcio nelle palle che il mese dopo il
soggetto in questione passa dal suo For Men Magazine a Donna Moderna.

A pagina 50 poi, si tocca l'apice grazie ad un servizio che affronta la
spinosa questione: "Se l'iguana domestico ci prova con tua moglie".
Nell'articolo si sostiene infatti che ci sono diversi casi di molestie
sessuali da parte di iguana nei confronti di donne con il ciclo.

Senta signor Biavardi, lei l'ha mai vista una donna col ciclo? Mi segua
signor direttore, non parlo di una donna in sella al motorino.
Parlo della donna in quei giorni lì. Ecco guardi, io in quei giorni ho la
cera del cugino It e l'affabilità di Godzilla, non mi si avvicinerebbe a
meno di cento metri un velociraptor si figuri un iguana.

E infine, l'apoteosi vera e propria: il test "sei uno stallone o una
schiappa?". Le domande sono tra le cose più esilaranti che io abbia mai
letto in vita mia In pratica sei ritenuto uno stallone se rispondi sì a
domande come questa:

"Ti è mai capitato di farlo con una donna e poco dopo, con la sua compagna
di stanza?"
"Un sacco di volte! Alla casa di riposo "Domus Mariae".
O "Di essere chiamato da una donna che ti chiede se può venire da te alle
nove del mattino?"

Sì certo, da una rappresentante della Folletto. Mi fermo qui.

Donne, consoliamoci: noi una volta al mese avremo pure le nostre cose, ma
loro una volta al mese hanno For Men Magazine in edicola.

Mica lo so chi sta peggio!!

Postato da: urbano2000 a 14:39 | link | commenti |
letture, bette ridere

E' ufficiale! Speciale Avrei voluto parlare di...
(rubrica pane al pane)

Buon Pomeriggio da Verona.
E' fantastico rientrare a casa dopo due settimane tra Pescara e Roma e trovare la pioggia. Infinita, continua e fastidiosa!

In questi giorni avrei voluto parlare di:

That's all folks. E per rimanere in tema di citazioni... "non può sempre piovere"!!

Postato da: urbano2000 a 14:33 | link | commenti (1) |
gossip, ufficiale, popolo, forza italia, citatio, fatti del giorno, gnam-gnam, lontano dal blog

domenica, 11 novembre 2007

 E' ufficiale! Speciale Calcio
(rubrica pane al pane)

Panem et Circenses.

Quando penso al calcio, mi viene in mente la frase coniata dal poeta latino Giovenale.

Il calcio è uno svago utilizzato per ottenere consenso popolare. A tutti i livelli. Dalla squadra locale dove giocano i bambini fino alla SpA quotata in borsa.
Economia, politica e sport hanno sempre avuto un forte legame. Il Calcio ha consentito a tanti personaggi di influenzare un vasto bacino sociale. In alcuni casi elettorale in altri prettamente consumistico.

La fase attuale del calcio è l'evoluzione, decisamente migliorabile, dello svago. E' diventato valvola di sfogo di una minoranza. L'adrenalina accumulata durante la settimana trova una via di fuga guardando la partita. C'è chi si accontenta di urlare e c'è chi cerca lo scontro fisico. La partita e la rivalità tra tifoserie sono solo motivi formali per una violenza catartica.

Gli ultras dell'Atalanta che distruggono pezzi della recinzione e gli assalti ai commissariati di pubblica sicurezza a Roma, sono le ulteriori dimostrazioni.

Quale saranno gli sviluppi futuri?

Dopo un pomeriggio di falsa coscienza dove le televisioni hanno fatto la faccia triste e indignata per una realtà che hanno contribuito a creare, sentiremo tutto il bagaglio di ipocrisia da parte dei politici e compagnia cantante.
Rimarrà tutto uguale. E' una questione sociale molto più ampia dove lo sport, il calcio, è "solo" l'effetto.

Chiudo ricordando quando questa violenza sia stata incalanata in una direzione molto più forte:

(...) Anche della guerra tra Croazia e Serbia alcuni sostengono che non iniziò con la dichiarazione formale d’indipendenza del governo di Zagabria dalla Jugoslavia nel Giugno 1991, ma quando il 13 Maggio 1990 gli ultras della Dinamo Zagabria Bads Blue Boys scatenarono una battaglia contro i tifosi della Stella Rossa Belgrado.

La polizia, a maggioranza serba, intervenne a favore di questi ultimi, allo stesso modo in cui l’esercito federale sarebbe sceso in campo al fianco dei miliziani cetnici. Nello scontro si segnalò un capo dei tifosi serbi di nome Zeljko Raznjatovic, ma conosciuto da tutti col soprannome di Arkan.

Quello stesso Arkan che era già noto come rapinatore, e che sarebbe poi diventato un noto criminale di guerra alla testa dei cetnici in Croazia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo.

Siamo ancora distanti da questa tragica deriva. Ma è bene tenerla presente.

Postato da: urbano2000 a 21:06 | link | commenti (1) |
ufficiale, citatio, di sport, faccia-culo

Qualcosa da aggiungere?
(rubrica sui sogni impossibili di un 34enne ormai 35enne)

Reuters

Nella spiaggia di Copacabana si stanno svolgendo le partite della “Fifa Beach Soccer World Cup”,
Le Pon Pon girl brasiliane facilitano la concentrazione dei giocatori.
A Natale andrò in Sardegna. C'è tutta la spiaggia per allenarsi in funzione della prossima competizione.
Care Signorine ci vediamo, questa volta, alla Tamoil di Siniscola.

Postato da: urbano2000 a 13:18 | link | commenti (4) |
sardegna, arfarf

Hanno la faccia come il culo
(rubrica che si è rotta di questi parolai a scrocco degli altri)

Il Palazzo dei Congressi dell'EUR (bellissimo) ha ospitato il battesimo del movimento politico "La Destra".
Storace e Buontempo hanno accolto i propri adepti e una serie di ospiti, tra cui il grande Silvio.
Il Cavaliere ha infiammato la folla invitando i presenti a scandire "chi non salta comunista è". Il livello da stadio è significativo.
Le chicche però sono arrivate dopo.
«Se in Italia abbiamo la libertà la dobbiamo ai ragazzi del Movimento sociale, senza i quali avremmo avuto uno stato illiberale», ha detto Teodoro Buontempo(ne). Questa è carina, eh...
Storace ha deciso di elevarsi ulteriormente raggiungendo la vetta affermando «A nessun costo, nessuna coalizione ci potrà mai chiedere di andare in un’agenzia di viaggi, fare un biglietto per Gerusalemme e arrivare fino a lì per maledire il fascismo».
Poi è arrivata la Santachè. Visto il livello dei due grandi capi, avrà il ruolo dell'intellettuale...

Postato da: urbano2000 a 09:59 | link | commenti (1) |
parcondiscion, faccia-culo

sabato, 10 novembre 2007

Orgoglio Sardo (speciale Pattada)
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)

"Con un coltello si può tagliare il pane, dunque il coltello dà la vita. Con il coltello si può anche uccidere una persona, dunque dà la morte. Ma non è mai colpa del coltello".
Detto di Pattada, capitale sarda del coltello, trovato nel blog di Pino Scaccia.

Postato da: urbano2000 a 15:47 | link | commenti (1) |
sardegna, citatio, de bloghibus

Letture di alto livello (speciale Romania)
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

(Ansa) - Duro articolo dell’Economist contro i politici italiani - di governo e di opposizione - sulla risposta all’uccisione di Giovanna Reggiani. ’I leader politici italiani - inizia l’articolo - non sono particolarmente stimati fuori (ma anche dentro) il loro paese. La loro gestione della prima crisi generata dai rapporti razziali ha mostrato perche’. Tra i primi aggettivi che vengono in mente ci sono opportunisti, istrionici, irresponsabili e, forse nella migliore delle ipotesi, insensibili’. Il settimanale ricorda poi i fatti dell’omicidio Reggiani, ’un crimine orrendo’.
’Ma il motivo per il quale i romeni sono arrivati cosi’ numerosi e’ che i politici italiani li hanno incoraggiati. L’ex governo di centrodestra di Silvio Berlusconi tolse le restrizioni ai visti per la Romania cinque anni prima che entrasse nell’Ue, a gennaio. L’attuale governo di centrosinistra di Romano Prodi ha scelto di non limitare l’ingresso dei lavoratori romeni dopo l’ingresso. Parte della colpa deve cadere poi sul sindaco di centrosinistra di Roma, Walter Veltroni, che e’ stato il primo responsabile di aver spinto il governo nel panico dopo l’omicidio Reggiani’. L’Economist attacca i decreti per le espulsioni:

’L’aspetto piu’ scioccante e’ che il decreto prende di mira apertamente i romeni. Nel preambolo si legge: ’la percentuale di reati commessi da stranieri e’ cresciuta, e quelli che commettono piu’ reati sono i romeni’. Ma, dice il giornale citando una statistica della ’Stampa’, questo e’ vero in assoluto solo perche’ i romeni sono piu’ numerosi, infatti la proporzione di romeni denunciati o arrestati nel 2006 e’ piu’ bassa che nella maggior parte dei gruppi di stranieri.
Gianfranco Fini, il presumbilmente riformato leader degli ex neofascisti li ha accusati di far prostituire le loro donne, di approvare il rapimento di bambini e di credere che il furto sia moralmente giustificato’, scrive l’Economist, affermando che ’Fini sembra pensare che l’oratoria dell’odio razziale aumentera’ le sue prospettive’ di diventare leader del centrodestra. E commentando la richiesta di aiuti europei fatta da Italia e Romania per affrontare il problema delle migrazioni, conclude: ’Quando c’e’ un problema, tira fuori la mano e chiedi i soldi. E’ la stessa accusa che molti fanno agli zingari’.

Postato da: urbano2000 a 14:36 | link | commenti |
letture, citatio, parcondiscion

E' tutto Vero. (speciale Romania)
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

(Agi) - Un nuovo partito per rappresentare a livello locale, nazionale ed europeo, i cittadini romeni presenti sul territorio italiano. Il nuovo soggetto si chiama 'Europa progress', ha gia' un logo (due colombe che guardano il giglio di Firenze) ed un migliaio di aderenti. La presentazione ufficiale del partito e' stata fatta in Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze, da Dinca Mioara, cittadina romena che lavora come infermiera in un ospedale di Firenze. Insieme a lei, la segretaria nazionale del nuovo partito, Cristina Chiellini, ed i capigruppo di Pd e Verdi in Consiglio comunale di Firenze, Alberto Formigli e Gianni Varrasi.

"L'origine di 'Europa progress' - ha spiegato Dinca Mioara - risale al 2003, quando ci presentammo come lista nel consiglio fiorentino degli stranieri". La lista e' poi divenuta un'associazione ed, oggi, un partito. "Una realta' - ha aggiunto Cristina Chiellini - orientata verso il centrosinistra, che ha gia' una sua struttura a livello di alcune province e che si finanziera' sia attraverso gli aderenti che utilizzando le forme previste dalla legge italiana".

Postato da: urbano2000 a 14:34 | link | commenti |
citatio, inveritàvidico

Bella Zente
(rubrica estemporanea sul mondo che ci circonda!)

Gianfranco Fini sarà papà tra un mese. A renderlo padre è la sua compagna Elisabetta Tulliani. Dopo il secondo matrimonio di Casini, è l'ennesimo importante contributo per la difesa dell'integrità della famiglia tradizionale messa in crisi dall'arrivo dei cattivi.
La potenziale signora Fini, un tempo era la ragazza di Gaucci. Buongustaia!

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