Avrei voluto scattarla io
(rubrica dedicata alle foto che scattano gli altri!)
L'Irak vince la Coppa d'Asia di Calcio battendo l'Arabia Saudita.
Anche a Bagdad il calcio porta le persone in piazza per festeggiare.
Un primo passo verso la normalità? Lo auguro a tutti.
Qualcosa da aggiungere?
(rubrica sui sogni impossibili di un 34enne ormai 35enne)

E la moto...s'impennaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Si si...tu mi piaci...vieni a Verona e ti faccio governare la città!
(rubrica dedicata al nuovo sindaco di Verona, Flavio Tosi)
Copio e incollo dal sito di Repubblica:
Proibiti i "bivacchi" a Verona. E la prima vittima del decreto emesso nei giorni scorsi dal sindaco ha quattro anni: è un bambino di Grezzana, in provincia di Verona, la cui mamma è stata multata di 50 euro perché due agenti di polizia hanno sorpreso il piccolo ad addentare un kebab sulle scalinate di palazzo Barbieri, sede del Comune.
Il piccolo Ettore non è solo. Dopo di lui è toccato ad una ragazza di Andria in visita in città. Lei il cartello che avvertiva della possibile sanzione non l'ha visto ma i vigili, irremovibili, le hanno fatto la multa senza sentire scuse.
La mamma del bambino ha chiesto di parlare al sindaco, Flavio Tosi, per spiegargli che il piccolo non aveva nemmeno iniziato a mangiare il panino, ma non ha avuto risposta. Unico suggerimento quello del capo di gabinetto, che ha suggerito alla donna di presentare ricorso.
Solo in seguito il sindaco ha commentato, ribadendo la sua decisione: "Mi spiace per i genitori del bambino, sono loro ovviamente i multati e non il figlioletto, ma l'ordinanza che vieta di consumare cibi sulla scalinata di palazzo Barbieri e di altri monumenti cittadini è ampliamente pubblicizzata ed è sicuramente nota ai veronesi".
"Ho dato comunque disposizione al comando dalla polizia municipale - ha aggiunto - di verificare se sia stata corretta e non eccessiva l'applicazione della sanzione e ai genitori. Ricordo che in ogni caso, come già detto loro questa mattina dal capo della mia segreteria, possono presentare ricorso alla polizia municipale".
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Ieri al tg3 veneto hanno fatto il servizio su questo evento.
Povero cucciolo.
Il buon Flavione, però, ha dato prova di buon senso evidenziando che si può mangiare sulle panchine di piazza Bra. L’importante è buttare gli eventuali rifiuti nei cestini.
Messa in questi termini, inizia ad avere sembianze più accettabili.
Un piccolo consiglio al nostro sindaco:
nella scalinata di Trinità dei Monti a Roma, i vigili bloccano le persone che si siedono per mangiare.
Sarebbe più carino e amichevole, un comportamento di questo genere. Prevenire prima di multare.
Il servizio del tg, però, aveva la chicca finale. Il nostro Savonarola ha deciso che il prossimo obiettivo (di repressione) saranno gli eccessi di alcool da parte di quelle persone che poi infastidiscono i/le passanti.
Considerato l’elevato tasso etilico veronese, siamo sicuri che sia un’ideona che riceverà il plauso dei votanti?
Flavione parti per le vacanze anche tu, per favore. Dalla Sardegna è impegnativo seguirti!
Buone vacanze butei. Domani mattina la nave mi porta sull’Isola Madre.
P.S. c°°°o piove!! Ho lavato la macchina ieri. Nooo…
E' ufficiale! Speciale partenza
(rubrica pane al pane)
E' l'ultimo giorno di Verona poi si rientra alla base per 4 settimane di vacanze. La Sardegna mi aspetta con il suo mare fresco, la sua sabbia bianca e il servizio all inclusive che solo una madre può offrire al proprio figlio che vede due volte l'anno.
La preparazione dei bagagli si muove lentamente. Ho sistemato la questione musicale. La macchina nuova è favolosa con una sola area di miglioramento. Avendo il "blue and me" non consente di montare il caricatore cd. Cavolo...
Però la nuova cucciola ha la porta usb per ascoltare la musica da una chiavetta usb. Grande figata da una parte, dall'altra diventa limitante. Figata perchè leggi tutti i giga di mp3 accumulati in questi anni, limitante perchè avrei preferito il caricatore cd perchè mi piace comprare cd e ascoltare la musica al 100%.
La soluzione? Un porta cd da tenere in macchina. Questa è la mia scelta:
HALFORD - LIVE INSURRECTION
GUNS N' ROSES - APPETITE FOR DESTRUCTION
DREAM THEATER - OCTAVARIUM
BONEY M - THE COLLECTION
SLAYER - SOUTH OF HEAVEN
BAD ENGLISH - BAD ENGLISH
HEARTH, WIND & FIRE - COLLECTION
MOTLEY CRUE - GREATEST HITS
TOTO - THROUGH THE LOOKING GLASS
PAT METHENY GROUP - LETTER FROM HOME
Ho basato la scelta su cd che conosco e mi piacciono molto.
Nella chiavetta da 1giga, invece, ci sono vari gruppi da conoscere.
Porto con me anche un lettore mp3 da 1giga per il viaggio in nave e la spiaggia.
Ho anche un lettore mp3 di scorta!!
Ovviamente, vengono con me il pc e l'hard disk esterno con tutta la musica. Serve sempre per scambi culturali!!
Insomma...la colonna sonora dell'estate è pronta.
Ieri sera sono andato a vedere "Saturno Contro" all'arena estiva del cinema Fiume.
Bel film, molto "fate ignoranti" style, con un'Ambra spettacolare in tutto e per tutto e con lo scaldabagno turco che continua ad essere fastidiosa.
Se l'avesse fatto durare 20 minuti in meno, sarebbe stato meglio.
Usciti dal cinema, siamo andati alla gelateria che c'è a San Zeno. Un ice cioccolato che ho digerito a rate durante la notte.
C'era un bel giro di pheega scaligera sopra macchine da 30.000 €uro in su. Alla faccia della crisi...
Prossimo passo per la preparazione della partenza: acquisto riviste per il viaggio.
Mi piacerebbe trovare il nuovo numero di "automobilismo d'epoca" e poi prenderò "Internazionale".
Pizzinnos-Butei...si parte!
Buongiorno da Verona. Ore 10:04 con Compai Segundo che canta in Borgo Milano. Dalla mia finestra vedo gli alberi muoversi. Si, c'è vento. Ho le finestre aperte per intercetare qualche bella folata di aria fresca. Ogni tanto arriva, ogni tanto si fa attendere.
Ci vuole una classifica
(rubrica nata sulla scia della nostalgia per hit parade e i dischi caldi che ascoltavamo da bambini)
Gaywheels.com, the sole source of information specifically targeted to and about lesbian, gay, bisexual and transgender (LGBT) car-shoppers, today announced its list of the Top 10 Most-Researched Vehicles during the second quarter of 2007. For the fourth straight quarter, the entry-level Toyota Yaris maintained the top position, while for the first time ever, a Nissan product, the Infiniti-branded FX sport-utility vehicle, joined the list.
Gaywheels.com Top 10 Most Researched Vehicles -April - June, 2007
1. Toyota Yaris
2. Saab 9-3 (sedan and convertible)
3. Mazda MX-5
4. Volkswagen Jetta
5. VW EOS
6. Dodge Caliber
7. Toyota Camry
8. Audi A3
9. VW Rabbit
10. Infiniti FX
http://www.gaywheels.com/top_10_researched_vehicles_on_1.htm
E' tutto Vero.
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)
''Caro Beppe io sono orgoglioso delle mie condanne, dei miei processi, l'ultimo pensa che era per impedire uno sfratto di una nonna ultraottantenne senza parenti e con una pensione minima indecente''. E' questa la risposta via e-mail che il deputato no-global Francesco Caruso ha inviato al blog di Beppe Grillo alla domanda se fosse favorevole a impedire la candidatura a cittadini condannati. Insomma Caruso e' d'accordo ''ma dipende dalle accuse, io sono imputato per cospirazione politica, tanto per intenderci le stesse rivolte a Pertini e Mazzini''. Da non candidare ''anzi da mandare in fonderia all'Ilva'': affaristi, mafiosi, tangentisti, corrotti.
Ah ah ah ah...se lo sapesse Flavione...
Pertini diventa l'anello di congiunzione tra il Sindaco leghista e populista di Verona, Flavio Tosi, e il deputato no global no cry Francesco Caruso. TE-MI-BI-LI...
Questo è il mitico Pertini disegnato da Pazienza.
Sento odor di vasellina
(rubrica dedicata alle inculate che il governo o altri ci regalano)
Volkswagen ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con un'impennata dell'utile netto salito a 1,22 miliardi di euro (equivalenti a 3,07 euro per azione), dagli 859 milioni (2,22 euro per azione) dello stesso periodo dello scorso anno. Il balzo è stato del 42%. Il fatturato, ha annunciato la compagnia automobilistica, è invece aumentato del 6,2% raggiungendo i 28,2 milioni di euro.
I risultati positivi del periodo, superiori alle previsioni degli analisti, sono stati ottenuti non solo grazie al successo di alcuni modelli del marchio VW, di quello Skoda e dell'Audi, ma soprattutto grazie al taglio del 20% della manodopera impiegata in Germania. La casa di Wolfsburg ha inoltre ottenuto un allungamento dell'orario di lavoro nelle proprie fabbriche di 4,2 ore a settimana a costo zero. Il gruppo ha quindi rivisto al rialzo anche le previsioni per l'intero 2007, anno in cui il profitto operativo crescerà «significativamente» oltre i 4,38 miliardi stimati lo scorso anno.
Si chiamano "caduta tendenziale del saggio di profitto" e "plus lavoro", due teorie di un certo Carlo Marx che sono sempre valide per capire l'economia.
Gli amici della Volkwagen portano a casa grandi profitti tagliando posti di lavoro e ottenendo 4,2 ore a settimana GRATIS.
Complimenti ai sindacati...
Ci vuole una classifica
(rubrica nata sulla scia della nostalgia per hit parade e i dischi caldi che ascoltavamo da bambini)
Il Reader's Digest ha svolto un'inchiesta sull'onestà delle città nel mondo.
Per verificare questo valore fondamentale, sono stati lasciati 30 cellulari in vari punti di 32 città.
Vediamo la classifica in base alla restituzione del cellulare:
1. Lubiana (Slovenia): 29 cellulari riconsegnati su 30 «persi»
2. Toronto (Canada): 28
3. Seoul (Corea del Sud): 27
4. Stoccolma (Svezia): 26
5. Bombay (India): 24
6. Manila (Filippine): 24
7. New York (USA): 24
8. Varsavia (Polonia): 23
9. Helsinki (Finlandia): 23
10. Budapest (Ungheria): 23
11. Praga (Repubblica Ceca): 23
12. Auckland (Nuova Zelanda): 23
13. Zagabria (Croazia): 23
14. Sao Paulo (Brasile): 21
15. Parigi (Francia): 21
16. Bangkok (Tailandia): 21
17. Berlino (Germania): 21
18. Milano: 20
19. Città del Messico (Messico): 20
20. Zurigo (Svizzera): 20
21. Sydney (Australia): 19
22. Londra (Gran Bretagna): 19
23. Madrid (Spagna): 18
24. Mosca (Russia): 17
25. Singapore (Singapore): 16
26. Buenos Aires (Argentina): 16
27. Taipei (Taiwan): 16
28. Lisbona (Portogallo): 15
29. Bucarest (Romania): 14
30. Amsterdam (Olanda): 14
31. Hongkong (Hongkong): 13
32. Kuala Lumpur (Malaysia): 13
Orgoglio Sardo -In ricordo di Signor Tommaso
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)
Il tremendo rogo che ha investito Nuoro fra lunedì e martedì ha stroncato la vita di centinaia di animali su tutto il territorio. In mezzo a tanta distruzione e desolazione un’eccezione sono i 70 ospiti del canile di Pratosardo, illesi nonostante la minaccia delle fiamme. Ad assisterli, nei momenti cruciali, Mario Podda, proprietario della struttura, e due assistenti, con l’aiuto dei vigili del fuoco e dei carabinieri.
«Sin dall’ora di pranzo - spiega Mario Podda - vedevamo il fumo in lontananza. Poi il vento fortissimo ha spinto le fiamme dentro il canalone dove c’è il canile a una velocità incredibile». I primi ad accorgersi del pericolo incombente sono stati gli animali stessi: «Mi sono reso conto da presto che i cani abbaiavano in maniera diversa dal solito, sin da quando hanno sentito arrivare il primo fumo. A differenza dell’ultimo incendio (tre anni fa, ndc) sono rimasti silenziosi all’interno delle gabbie, senza agitarsi». Poi, in poco tempo, si è scatenato l’inferno. «Abbiamo visto - prosegue Podda - le fiamme arrivare velocissime. Qui intorno avevamo pulito tutto nei mesi scorsi, ma il fuoco aveva una potenza devastante. Prima ha bruciato a sinistra della struttura, poi è cambiato il vento, è tornato indietro e ha bruciato l’altro lato».
In mezzo il canile, per fortuna solo lambito dalle fiamme. All’interno decine di cani, quasi equamente divisi fra quelli ospiti del pensionato e quelli dell’allevamento di Podda. In buone condizioni e tranquilli, nonostante tutto. Nel momento cruciale del pomeriggio, è arrivata anche l’ordine di evacuare la zona: «I vigili del fuoco erano preoccupati soprattutto per la vicinanza del distributore della Tamoil e ci hanno chiesto di uscire dal canile. Io mi sono rifiutato. Questo è il mio lavoro, era il lavoro di mio padre (signor Tommaso-ndU), non potevo “abbandonare la nave”. Pochi minuti dopo sono arrivati i carabinieri e, ovviamente, ovviamente, non abbiamo potuto far altro che seguirli. Per fortuna siamo potuti rientrare dopo poco tempo e quasi tutto era in ordine».
Sempre durante la rovente serata di lunedì, due anziani allevatori di Orune sono stati tratti in salvo dai carabinieri di Bitti. I due, 66 e 77 anni, erano rimasti intrappolati all’interno del proprio ovile in località Nuraghe Cursu, al confine con il territorio di Nuoro. Grazie all’aiuto dei militari sono usciti illesi dalla brutta situazione e hanno potuto fare ritorno alle proprie abitazioni.
Tratto da La Nuova Sardegna di Venerdì 27 Luglio 2007
Orgoglio Sardo -A Kent'Annos!
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)
Nell’isola dei centenari può succedere di tutto. C’è chi, come Rosa Frau di Ovodda, a 106 anni danza ancora il ballo a tre passi guidando gli uomini. C’è chi, come Antonio Argiolas, con più di venti lustri sulle spalle continua a coordinare le strategie aziendali della sua ricchissima cantina di vini a Serdiana. Chi, come tzia Stefanina Marras, la nonnina di Erula, ha già visto 102 primavere, ma ancora adesso riesce a centrare subito la cruna dell’ago, senza incertezze, prima di mettersi a cucire di gran lena.
Una terra, la Sardegna, dal 1997 a oggi scandagliata a fondo dagli operatori del progetto AKeA. Cioè A kent’annos, A cent’anni. Specialisti che forse riusciranno a svelare alcuni segreti dell’elisir di lunga vita made in Nuraghia. E che proprio perciò, nelle ultime settimane, sono stati presi d’assalto dai mass media. Superquark dedica alla Sardegna e ai suoi picchi di longevità la puntata di stasera: Raiuno, ore 21.20. La Bbc1, il canale più importante della tv britannica pubblica, conta di mandare in onda al più presto su questo stesso tema uno speciale della serie Horizont già girato nell’isola. La prima televisione svizzera farà altrettanto il prossimo mese. In Sardegna, assieme alle frotte di turisti che affollano spiagge e scogliere, è sbarcato persino un giornalista australiano deciso a scrivere un libro sull’argomento. Insomma, alla vigilia della chiusura dello studio che ha impegnato decine di ricercatori dell’università di Sassari in collaborazione con tutti i 377 Comuni sardi, si aprono affascinanti prospettive. Nuovi orizzonti, appunto.
Spiega il medico che coordina il progetto, Luca Deiana, assessore regionale al Lavoro per i Popolari dal 1995 al ’99, docente di Biochimica clinica e biologia molecolare clinica: «Il nostro patrimonio genetico custodisce certamente un dono straordinario: un mix fatto di codici e rapporti interfamiliari. Il punto di partenza è l’isolamento storico, a volte ancestrale. Dunque non è un caso che le indagini in questo campo abbiano tanto rilievo da finire sulle prime pagine di autorevoli riviste scientifiche, dalla Francia al Giappone». Finora il programma ha potuto contare su prestigiose collaborazioni: dalla Duke University, in North Carolina, all’istituto Max Planck di Rostock, in Germania, sino agli atenei di Bologna, Padova, Roma, Reggio Calabria.
«Nelle nostre ricerche abbiamo constatato condizioni tipiche - chiarisce ancora il docente - Per esempio, la presenza peculiare di malattie particolari come malaria, favismo, talassamia. Ma, rovesciando il discorso in positivo, anche di situazioni che hanno portato a casi di eccezionale longevità. Quali sono i presupposti di tutto ciò sul fronte dell’ereditarietà? Forse ci troviamo di fronte all’altra faccia della medaglia di patologie selettive, forti, decise. Se padre e madre portatori sani di talassemia possono generare bambini microcitemici, perché la base di una lunghissima vita non potrebbe trovarsi nei geni specifici posseduti dai genitori e, diciamo così, esaltati nei figli che poi supereranno il secolo?».
I dati raccolti suscitano sensazione. Gli specialisti hanno rivolto uno sguardo attento all’alimentazione e alle condizioni esistenziali: dalle virtù degli schietti cannonau di Barbagia alle impagabili qualità del pane carasau. Ma l’attenzione si è incentrata principalmente sul prelievo dei campioni di sangue, sulle analisi del Dna, sugli studi delle cellule nei matusalemme sardi, su incroci statistici e altri approfondimenti. Nel 2005 in Sardegna gli ultracentenari erano 254, nel 2006 234. Oggi sono saliti a 330-340. Se in altre aree del pianeta negli ultimi dieci anni gli over-cento hanno oscillano in media tra gli 8 e i 10 ogni centomila abitanti, in Sardegna sono adesso, sempre in media, circa 22. A partire dallo stesso periodo preso in considerazione, lo staff di AKeA ha accertato che nel tempo i centenari sono stati complessivamente 1100. È comuque Ovodda, nel cuore della terra dei nuraghi, con ben sei nonnini oltre i 100 anni, il paese dei record.
Tra qualche mese, le conclusioni definitive delle complesse analisi scientifiche. Quattro i grandi filoni d’inchiesta. Il primo riguarda le indagini su alcune proteine. Il secondo i cromosomi X e Y (gli stessi che determinano il sesso), con verifiche su alcune mutazioni coinvolte nel processo d’invecchiamento. Il terzo canale d’approfondimento punta sull’altissima carenza percentuale tra i sardi dell’enzima G6PD che provoca il favismo. La sua associazione con la malaria viene giudicata degna di rilievo ai fini scientifici in persone che sono riuscite a campare tanto a lungo nonostante queste patologie. L’ultimo punto concerne i portatori sani di beta-talassemia.
«Ma non è finita qui - annuncia Luca Deiana - Stiamo occupandoci persino del sonno dei centenari. E con dodici Paesi europei, nell’ambito del programma chiamato Geha, studiamo gruppi di fratelli che hanno superato i 90 anni. Ed è anche perciò che voglio ringraziare tutte le amministrazioni municipali per il loro appoggio disinteressato. Anche loro, così come noi, sono interessati solo alla ricerca: tutto il nostro lavoro rimarrà patrimonio pubblico».
Nel frattempo, in attesa di conoscere i risultati di un’indagine che potrebbe rivelare segreti eccezionali, l’isola continua ad accumulare aspetti da guinness. Non contenti di aver annoverato per qualche tempo nel libro dei record l’uomo più vecchio del mondo (Antonio Todde, di Tiana, 113 primavere nel 2002), i sardi possono vantare oggi un altro invidiabile primato: due ipermatusa che, insieme, superano da soli i 218 anni. Una è Raffaelina Monne di Arzana. L’altro Giustino Tuveri di Collinas. Entrambi sono nati nel 1898 e hanno attraversato tre secoli con disinvoltura. Tzia Raffaellina, immortalata dal fotografo David McLain addirittura sulle pagine del National Geographic, è vissuta sempre in Barbagia. Più movimentata l’esistenza di Giustino Tuveri. È l’ultimo soldato sardo superstite della Grande Guerra. Oggi vive a Saint Tropez. Magari, tra qualche tempo, potremmo ritrovarlo in Florida o alle Bahamas.
Tratto da La Nuova Sardegna di Giovedì 26 Luglio 2007
Orgoglio Sardo -w le maiale
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)

Ogni giorno, fra le 5 e le 6 del pomeriggio, arriva in spiaggia, passeggia fra teli, borse e bagnanti intenti ad abbronzarsi, fa un bagno ristoratore e poi si stende a prendere il sole. Niente di strano se si trattasse di un comune ospite di lido riviaresco, ma la protagonista della nostra storia è una maialina pezzata che è già diventata la mascotte della spiaggia di S. Elia a Cagliari. A rendere ancora più insolito l'evento di un maiale che si reca in spiaggia a fare il bagno, è il fatto che le abluzioni suine avvengano in una spiaggia cittadina, a poche centinaia di metri da un popoloso quartiere del capoluogo sardo.
Ormai la maialina è l'attrazione del luogo e da quando si è sparsa la voce delle sue apparizioni pomeridiane, è pure cresciuto il pubblico della spiaggetta.
La suina grigia arriva non appena il sole comincia a farsi meno caldo accolta dalla grida dei bambini: "Il porco, il porco!" Chi non è pratico del luogo si allarma e teme la presenza di qualche esibizionista in costume adamitico. Invece i bimbi corrono ad accogliere l'arrivo della maialina saltandole intorno e carezzandola, a dispetto dei rimproveri della mamme che temono per l'igiene. "È più pulita di te - afferma sicuro un bagnante mentre le gratta la pancia - si fa il bagno tutti i giorni lei".
E, infatti, dopo una breve perlustrazione dell'arenile, e qualche spavento di chi si era assopito sull'asciugamano e si risveglia col muso di un maiale a pochi centimetri dalla faccia, l'insolita bagnante si concede un tuffo ristoratore. Una passeggiata tra i flutti e poi si stende nel bagnasciuga per godersi la frescura marina. Viene quindi il momento delle sabbiature con lunghi rotolamenti e capriole, e dopo una sana grattata sugli scogli per eliminare pruriti e parassiti superstiti, il trattamento di bellezza è completo.
Non tutti bagnanti gradiscono la presenza della simpatica maialina, anche perché lei a volte la signorina non fa troppi complimenti prima di mettersi a frugare fra borse e asciugamani. Ma ormai per il popolo dei bagnanti di S. Elia l'animale è un habitué.
L'unica nota dolente è il fatto che fino a pochi giorni fa la maialina si recava al mare seguita dalla prole, tre porcellini che, recentemente, sono spariti. Non si sa che fine abbiano fatto ma, data la tradizione culinaria locale del maialetto arrosto, non è difficile immaginarlo. Si racconta che nei giorni scorsi anche la mamma abbia rischiato di fare una fine simile: dei giovani hanno cercato di portare via la piccola scrofa durante una delle sue escursioni marinare ma è stata difesa da tutti i bagnanti che hanno cacciato via i rapitori. "Guai a chi ce la tocca la maialina".
tratto da: http://animali.tiscali.it/articoli/07/luglio/11/maialina_spiaggia.html
Orgoglio Sardo -w le capre
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)
"Aveva ragione Vittorio Emanuele. Voi sardi puzzate come le capre". La frase, rivolta a una coppia di olbiesi e pronunciata durante la lite seguita a un banale tamponamento, e' costata la querela a una donna milanese. I due olbiesi coinvolti nell'incidente, che si sono costituiti parte civile nel processo in corso davanti al giudice di pace della citta' gallurese, non hanno gradito il riferimento alla frase dell'esponente di Casa Savoia, resa di pubblico dominio dalla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche sullo scandalo su truffe, videogiochi e prostituzione che costo' un mese di carcere a Vittorio Emanuele. I destinatari dell'insulto reale chiedono ora un congruo risarcimento dei danni. Il giudice, sentiti i protagonisti della vicenda, ha rinviato l'udienza al prossimo dicembre.
Orgoglioso di puzzare di Sardo!!
E' ufficiale! Speciale "400 contatti"
(rubrica pane al pane)
Da un mese a questa parte, prendo nota delle visite quotidiane che riceve il mio blog.
Giugno si è stabilizzato tra i 100 e i 150 contatti. Luglio siamo scesi tra i 50 e i 70.
Oggi però è successo qualcosa di strano. Ho avuto 400 contatti. In sole 24 ore.
Qualcuno mi sa dire il perchè?
Forse c'è il mio link su qualche altro blog? Su una rivista? Su un sito porno?
Sono ancora pensieroso!!
O forse qualcuno sà che il 30 Luglio io sarò in Sardegna...
Buona serata da Verona!
Ci vuole una classifica
(rubrica nata sulla scia della nostalgia per hit parade e i dischi caldi che ascoltavamo da bambini)
Quali sono i misteri che per la scienza, ad oggi, sono impegnativi da spiegare?
vediamo la classifica di Live Science:
- La connessione mente-corpo. Quale influenza ha la mente su corpo? E il corpo sulla mente? Interrogativi che la scienza si è posta da tempo e cui non ha saputo trovare una spiegazione esaustiva. Nonostante i notevoli progressi compiuti dalle neuroscienze negli ultimi venti anni, molti fenomeni restano misteriosi anche per la medicina.
- Le percezioni extrasensoriali. Molti i tentativi di testare la validità delle presunte capacità extrasensoriali, tutti con esito negativo. Ciononostante non è stato nemmeno possibile dimostrare la falsificabilità delle stesse esperienze, mettendole così nel computo dell'impossibile. Forse non è con strumenti scientifici, o perlomeno non con quelli oggi a disposizione, che si potrà spiegare la capacità di predire il futuro o il funzionamento degli altri magici «poteri psichici».
- La quasi-morte. Sono numerose le testimonianze di persone che sono state molto vicine alla morte. La luce in fondo al tunnel, il vedere il proprio corpo dall’esterno, il grande senso di pace sono descrizioni frequenti tra chi ha vissuto tali momenti. Tuttavia nessuno è mai riuscito a dimostrare alcunché a riguardo, né i redivivi né i medici. Né in un senso né nell'altro.
- Gli Ufo. Che esistano oggetti volanti non identificati non è in discussione. Tanti, troppi gli avvistamenti cui l'aeronautica civile e militare non ha mai dato spiegazione; ma da questo a poter dimostrare l'esistenza di extraterrestri su navi spaziali ce ne corre parecchio, soprattutto per gli scienziati.
- I Deja-vu. La sensazione di aver già vissuto un'esperienza, di aver già visto un luogo in cui non si è mai stati, di aver già sentito una musica nuova, o detto alla francese «deja-vu» (già visto). Le ricerche scientifiche in merito hanno dato una serie di giustificazioni al fenomeno, ma non sono ancora riuscite a spiegarne la vera causa e la natura.
-I Fantasmi. Vere e proprie star della letteratura e del cinema, i fantasmi forse esistono anche al di fuori del mondo della fiction. Suggestione o realtà, il fatto è che le testimonianze, come per gli Ufo, continuano numerose e come per gli ufo nessuno è mai riuscito a dirimere definitivamente la questione.
- Le scomparse misteriose. Rientrano nei casi che la scienza non sa spiegare anche le numerose scomparse di persone. Quando nemmeno la polizia scientifica riesce a trovare le prove non è possibile sostenere nessuna tesi.
- L'intuizione. Il sesto senso, la comprensione ingiustificata e non consapevole ma di cui si è convinti come di un teorema matematico. La scienza non riesce a spiegare, tra i vari meccanismi psichici, quello dell'intuizione. Per Platone si trattava in realtà di memoria di conoscenze innate, o già vissute precedentemente. Ma Platone credeva nella trasmigrazione delle anime e benché grande filosofo non si può annoverare tra gli scienziati che invece rimangono senza parole dinnanzi alle intuizioni, da quelle più futili a quelle... matematiche.
- Il Bigfoot. Piedone l'americano, un animale simile a un uomo ma molto più grande. Di lui, oltre alle testimonianze spaventate di molti nordamericani, restano solo le enormi impronte sulla neve. Scherzo o traccia di un nostro simile? Imparentato con lo ieti o uomo delle nevi dei Tibet, che molti scalatori tra cui Messner giurano di aver avvistato sull’Himalaya, rientra insieme ad altri mostri come quello di Loch Ness tra i casi che la scienza non può verificare per mancanza di prove, e che per lo stesso motivo non può falsificare.
- Il brusio di Taos. Taos è una cittadina del New Mexico (Usa). Alcuni dei suoi abitanti - circa il 2 per cento - da anni sentono un brusio a bassa frequenza provenire dal deserto circostante. Pressione bassa per una parte dei Taoiani? Forse sì, ma non si può dire con esattezza, la scienza deve ancora indagare a fondo. A questo serve, e con il suo metodo di tentativi e fallimenti ed esperimenti ripetibili è riuscita a spiegare molte cose che tempo fa sembravano misteriose
Aveva ragione lui
(rubrica di giustizia sociale e sportiva. Per scherzo. Sia chiaro!)
Dice al Riformista Cesare Romiti che, per la vicenda Unipol-Bnl, «Massimo D’Alema e Piero Fassino, ma anche molti altri dirigenti dei Ds, compreso, eccome, il candidato leader del Partito democratico Walter Veltroni, dovrebbero essere giudicati e condannati». Ma per motivi esattamente opposti a quelli addotti dalla dottoressa Clementina Forleo.
E ben più gravi. Secondo Romiti, infatti, il gruppo dirigente della Quercia
è colpevole «di aver contribuito in modo determinante, soprattutto a causa dei suoi litigi interni, al fallimento di una scalata assolutamente legittima sotto ogni profilo, pienamente rispondente agli interessi nazionali, del tutto in linea con la storia e i valori della sinistra. Di questo fallimento è il Paese a pagare le conseguenze».
tratto dal Riformista di Martedì 24 Luglio 2007
Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)
«Carissimo Julik, ti faccio tantissimi auguri per l’ andamento del tuo anno scolastico. Sarei molto contento che tu mi spiegassi in che consistono le difficoltà che trovi nello studiare. Mi pare che se tu stesso riconosci di avere delle difficoltà, queste non devono essere molto grandi e potrai superarle con la diligenza e la buona volontà. Il tempo assegnato allo studio è sufficiente per te?....Alla tua età io ero molto disordinato, andavo molte opre a scorazzere nei campi, però studiavo anche molto bene perchè avevo una memoria molto forte e pronta e non mi sfuggiva nulla di ciò che era necessario per la scuola: per dirti tutta la verità, debbo aggiungere che ero furbo e sapevo cavarmela anche nelle difficoltà pur avendo studiato poco...».
Antonio Gramsci, lettera al figlio Giuliano-Julik, 1936
Orgoglio Sardo
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)
Cari bastardi Piromani che state dando fuoco alla Sardegna.
Vi chiedo un favore, quando tornate a casa, quando parlate con gli amici lasciate stare il discorso dell'orgoglio di sentirsi Sardi, dell'amore per la propria terra etc etc.
Da oggi siete ex Sardi.
Anche voi siete vittime del profitto. Per il vostro interesse personale avete dato fuoco a migliaia di ettari di boschi.
Avete mandato in fumo il lavoro di tante persone.
Con quale faccia parlerete ai vostri figli di amore della Sardegna?
Dimenticatevi la nostra lingua. Dimenticatevi le nostre tradizioni. Dimenticatevi tutto.
Avete dato fuoco a tutto questo.
E adesso che vedete tutto nero, cosa avete raggiunto?
Costruirete una casa? Otterete qualche finanziamento per calamità naturale? Avrete il lavoro garantito anche per la prossima stagione?
Siete diventati ex Sardi.
Mi che ti linko mi
(rubrica dove appaiono le citazioni prese da altri siti. Pregevole la forma sarda del titolo)

Per chi è alfista sin da bambino, il marchio del biscione è nel cuore.
Adoro le auto uscite dal Portello, poi da Arese e infine da Pomigiano d'Arco. Le ho difese anche quando erano, decisamente, migliorabili.
La rivista "automobilismo" pubblica sul proprio sito due gallerie con tante foto di Alfa Romeo di ogni epoca. Notevole!
http://www.automobilismo.it/edisport/automobilismo/
notizie.nsf/AllDocID/IE9FC2F20A7B6DF54C12572AA0048698C?OpenDocument
Buona visione!
Bella Zente
(rubrica estemporanea sul mondo che ci circonda!)
Carmen Russo nella versione 2.1 con pelle tirata in modo inquietante.

Aveva ragione lui
(rubrica di giustizia sociale e sportiva. Per scherzo. Sia chiaro!)
Post Scriptum. Alcuni lettori si chiedono e ci chiedono perché mai la Chiesa abbia celebrato con tutti gli onori previsti dalla liturgia i funerali dell´avvocato Corso Bovio, eminente figura del Foro milanese, morto suicida, ed abbia invece negato quei funerali all´ammalato Welby che fu aiutato da un amico generoso a interrompere cure inutili che perpetuavano senza scopo alcuno una vita di intollerabili sofferenze.
Una spiegazione pare che ci sia da parte della Chiesa. Dal diniego opposto contro tutti i suicidi, essa è passata col tempo ad una visione più duttile (più ipocrita) secondo la quale il suicidio deriva da un "raptus", una perdita improvvisa di coscienza. Su questa base il suicida viene "perdonato" e ammesso ai funerali religiosi che mandano in pace l´anima sua e sono di conforto per i suoi parenti.
Nel caso Welby invece l´ipotesi del "raptus" non poteva essere adottata poiché si trattava di un militante che voleva contrastare l´accanimento terapeutico. Di qui il divieto di celebrare il funerale religioso nonostante fosse stato richiesto insistentemente da lui e dai suoi familiari.
Che possiamo rispondere ai nostri lettori? Che la Chiesa è, oltre che un’organizzazione religiosa, anche se non soprattutto un’organizzazione di potere. È anzi un potere a tutti gli effetti e si muove come tale su un’infinità di questioni che hanno poco o nulla a che vedere con la religione dell’amore e della carità predicata dai Vangeli. Come tutte le organizzazioni di potere, anche la Chiesa usa largamente lo strumento dell´ipocrisia. Questo è tutto.
Argh... mi tocca essere d'accordo anche con Eugenio Scalfari!!