Un Marziano a Verona

Esistono i Marziani? Si! Anche a Verona. Ma che rimanga tra noi...

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Blogger: urbano2000
Nome: Urbano Sunshine
Oggi mi sento un pò Stupendoman!! Il mio super eroe preferito!

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giovedì, 15 maggio 2008

Bella Zente
(rubrica estemporanea sul mondo che ci circonda!)

Questo è il muretto dei giardinetti di Nuoro o un banco del parlamento italiano?

Postato da: urbano2000 a 21:30 | link | commenti (1) |
parcondiscion, zente

Il dettaglio che farà la differenza
(rubrica che esalta la chicca del giornalista)

Cherie e Tony Blair rimasero scioccati alla vista di Silvio Berlusconi «vestito da pirata con tanto di bandana sulla testa» quando nell’agosto del 2004 andarono da lui in Sardegna per una visita-lampo. Pensarono che l’abbigliamento del premier italiano avesse «il potenziale» per tradursi in «stupide foto». L’ex-first lady britannica rievoca l’episodio in uno stralcio delle sue memorie, pubblicate a puntate nel Regno Unito da due testate dell’impero Murdoch, il “Times” e il “Sun”.
 «Da qualche anno - scrive Cherie - il primo ministro italiano Silvio Berlusconi ci invitava ad andare da lui nella sua villa estiva in Sardegna, ma avevamo sempre rifiutato. In quel momento però Tony pensò che avrebbe potuto utilizzare il rapporto con Berlusconi per ottenere i tre voti italiani a favore dell’assegnazione delle Olimpiadi a Londra. Così accettammo di passare una notte in Sardegna lasciando il resto della famiglia in Toscana dove eravamo in vacanza». L’accoglienza di Berlusconi non li lasciò indifferenti: subito dopo l’arrivo in Sardegna Tony Blair «all’improvviso si irrigidì» e secondo Cherie «non c’è da meravigliarsi» perché Berlusconi li accolse «in quello che sembrava un abbigliamento da pirata».
 «O Dio Mio! All’ufficio stampa prenderanno un colpo», mormorò l’allora primo ministro di Sua Maestà. «La scena aveva il potenziale per stupide foto» scrive Cherie che nell’occasione disse al marito: «Farò in modo che Berlusconi stia vicino a me».

Postato da: urbano2000 a 19:39 | link | commenti |
citatio, dettaglio, parcondiscion, bette ridere

mercoledì, 14 maggio 2008

Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

All’inizio quando sono iniziate le riprese, oscurando il vero nome del film, ha avuto problemi con i clan e gli ambienti camorristici che volevano leggere la sceneggiatura, porre veti. È stata la festa a risolvere tutto. La festa, mi dirai? Sì, il piacere di girare un film sulla loro realtà. Le persone hanno deciso di farlo, hanno deciso che volevano recitare e così tutti, dai ragazzi di Scampia ai ragazzini Rom, hanno preso parte al film. I boss non hanno potuto che lasciare fare. Nelle Vele, a Scampia, c’era voglia di partecipare al film. Ognuno nella parte di se stesso, o quasi».
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Roberto Saviano intervistato per il Magazine del Corriere della Sera

Postato da: urbano2000 a 20:26 | link | commenti |
letture, citatio, zinem

martedì, 13 maggio 2008

Isu bette ridere
(rubrica su tutto quello che mi fa ridere)

Il presidente del consiglio riceve, tutto felice, il biglietto di risposta dalle due giovani deputate del PDL.
Mi ki ser mannu mi...
Il presidente con il bigliettino in mano (Newpress)

Postato da: urbano2000 a 20:58 | link | commenti (1) |
digitale, parcondiscion, bette ridere

Il dettaglio che farà la differenza
(rubrica che esalta la chicca del giornalista)

Respingere i clandestini in alto mare «non è consentito dalle norme internazionali».
 Lo ha detto il capo di Stato maggiore della Difesa, il generale Vincenzo Camporini all’agenzia di stampa Ansa, rispondendo a una domanda sull’impiego delle navi nella lotta contro l’immigrazione clandestina. «Esistono delle regole, delle leggi, dalle quali i comportamenti in mare non possono discostarsi», ha affermato Camporini, facendo riferimento all’insieme delle norme di diritto internazionale, consuetudinario e pattizio che disciplinano la materia. Norme che mettono al primo punto, «la salvaguardia della vita umana in mare».
 Il capo di Stato maggiore della Difesa ha quindi ricordato che già da tempo le navi della Marina militare italiana sono impegnate nel pattugliamento del Mediterraneo, in acque internazionali, per il controllo dei flussi migratori.
 Loro compito, ha spiegato Camporini, è quello di monitorare il fenomeno, di segnalare l’imbarcazione di clandestini agli altri enti che fanno parte del dispositivo di controllo, ed eventualmente soccorrere il natante, se questo si trova in condizioni di difficoltà.

toccherà farlo sapere a qualche amico di color verde! 

Postato da: urbano2000 a 19:40 | link | commenti |
citatio, dettaglio

CREDEGHE...
(rubrica sui sogni impossibili altrui)

A distanza di un giorno, i toni di Bruno Murgia, deputato nuorese del Pdl, si sono ammorbiditi come d’incanto. Domenica ha esortato Berlusconi a nominare più di un sottosegretario sardo, ieri è apparso molto più conciliante. «Adesso che il governo è fatto - commenta l’esponente di An - non c’è spazio per il rammarico sulla mancata presenza di rappresentanti sardi nell’esecutivo: ora dobbiamo darci da fare per risolvere i problemi. E’ importante stringere un patto con Berlusconi, che conosce bene la nostra terra, affinché si impegni, lui come noi, a migliorare le infrastrutture, a partire dalle ferrovie e le strade, per favorire uno sviluppo integrato tra ambiente e turismo, impresa e artigianato».

Ah ah ah...conosce giusto i vialetti di Villa Certosa che è tutto tranne che Sardegna!

Postato da: urbano2000 a 19:19 | link | commenti |
citatio, nuorese, parcondiscion, credeghe

lunedì, 12 maggio 2008

E' tutto Vero.
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

È iniziato tutto in Francia, dove lo scorso febbraio 3 ex partecipanti a Temptation Island –  uno dei tanti reality show che deliziano gli amanti del genere – hanno fatto causa a Glem, il produttore dello show televisivo, sussidiario del broadcaster televisivo francese TF1.
ad animare i concorrenti sono state le pessime condizioni di lavoro cui sono stati costretti durante lo spettacolo, spesso obbligati a bere alcolici per amplificare reazioni e comportamenti, privati del sonno e forzati a “stare in scena” 24 ore su 24, in nome del reality e senza retribuzione. I protagonisti di Temptation Island hanno chiesto al tribunale di essere considerati come veri dipendenti, e come tali di poter ricevere uno stipendio per il lavoro svolto. E la corte ha dato loro ragione, stabilendo che Glem paghi gli arretrati per la loro prestazione, corrispondenti a circa 27 mila euro.

tratto dal sito del Corriere della Sera

Postato da: urbano2000 a 20:50 | link | commenti (1) |
televisione, inveritĂ vidico

Ci vuole una classifica
(rubrica nata sulla scia della nostalgia per hit parade e i dischi caldi che ascoltavamo da bambini)

Negli ultimi cinque anni l’inflazione italiana è cresciuta più che negli altri paesi europei e per alcuni prodotti e servizi di prima necessità i prezzi sono saliti a ritmi ben più accelerati che in Francia e Germania. A fare i conti è stata la Fipe Confcommercio, che in uno studio dedicato all’andamento dei prezzi dopo il changeover lira-euro, sottolinea per esempio come nel confronto con Berlino, l’inflazione italiana è stata doppia per il cibo, e addirittura di dieci volte superiore per i mobili, gli articoli e i servizi per la casa.
Guardando ai capitoli di spesa, le elaborazioni della Fipe dei dati Eurostat mostrano come in cinque anni per gli alimentari l’inflazione sia stata del 4,8% in Germania, del 6,2% in Francia e del 10,1% in Italia. Dinamica simile per abbigliamento e calzature: il segno è stato negativo in Germania (-3,4%9, in Francia i prezzi sono aumentati di appena l’1%, mentre in Italia la variazione è stata del 7,4%.
 Le bevande alcoliche e i tabacchi hanno registrato impennate un po’ ovunque, ma è in Italia che l’incremento è stato maggiore (+33,8% contro +30,3% in Germania e +27,3% in Francia). Anche per abitazione, acqua, elettricità e combustibili, il confronto va a nostro sfavore: +14,6% in Germania, +19,3% in Francia e +20,2% in Italia.
 La corsa dei prezzi è stata più veloce nel Bel Paese anche per mobili e articoli per la casa, per ricreazione, spettacoli e cultura (l’andamento 2002-2007 è stato negativo sia in Francia che in Germania, contro il +7,4% dell’Italia), per servizi ricettivi e ristorazione e per altri beni e servizi.
 L’Italia respira invece soprattutto nelle comunicazioni (-22,1% contro il -4,2% della Germania e il -6,7% della Francia). Il tasso di inflazione nei cinque anni è più basso anche nei servizi sanitari (+11,6% contro il +14% della Francia e il +24,8% in Germania) e nell’istruzione (+14,1% contro il +15,7% della Francia e il +35,2% della Germania). Siamo a metà del guado invece per quanto riguarda i trasporti: +16,4% in Italia, +16,6% in Francia, +14,9% in Germania.
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Che culo eh...

Postato da: urbano2000 a 19:44 | link | commenti |
classifica, citatio

PER COMINCIARE LA SETTIMANA...
 
 Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile.
Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile.
Aristotele

 In quali occasioni, questa settimana, siamo disposti ad affrontare situazioni spiacevoli come il biasimo mantenendo il massimo controllo di noi stessi?

Postato da: urbano2000 a 19:17 | link | commenti (1) |

domenica, 11 maggio 2008

Giampaolo sorridi!
(rubrica dedicata alla passione per il Cagliari Calcio)

S A L V I ! ! !

Salvi con merito e bel gioco.
Oggi il Cagliari ha dimostrato quanto conti l'allenatore.
Ballardini è stato capace di dare testa e corpo ad una squadra giovane e allo sbando.
Quanti di noi erano fiduciosi quando arrivò? Io non ci credevo.

Poi è arrivato il miracolo di Cagliari-Napoli e la ruota ha iniziato a girare in nostro favore. La ruota del bel gioco. Ballardini ha dato fiducia al gruppo facendolo diventare più offensivo e registrando al meglio la difesa con un centrocampo capace di fare filtro e ripartire.

In attacco, l'arrivo di Cossu dal Verona (grazie butei per il regalo) ha consentito ad Acquafresca e Matri di ricevere palloni buoni da girare in rete.
Jedà è stato l'altro inserimento positivo per la maglia rossoblù. Il brasiliano di Romagna è stato pronto a cogliere l'opportunità della serie A per mettere in mostra le sue qualità di creatore di spazi. Sono arrivati anche alcuni suoi preziosi goal.
Foggia è diventato il ricambio di lusso per tenere alto il ritmo fino al novantesimo.

Il centrocampo ha trovato in Conti il maestro di cerimonia. Sempre pronti a bloccare gli avversari e ripartire con Fini capace di dare ulteriore profondità alla manovra Sarda, Parola a bloccare ogni velleità della squadra contrapposta. Biondini più distruttore che creatore ha messo in palio i suoi polmoni per questa salvezza.

La difesa ha trovato la sua quadratura con l'arrivo di Storari. Il portiere proveniente dalla Spagna ha dato sicurezza e ordine al reparto. Canini si è ripreso completamente diventando uno dei due centrali titolari. Con lui c'è il capitano Lopez, sempre preciso nelle sue chiusure. Sulle fasce ci sono Pisano, Agostini e Ferri a tamponare e ripartire.

Ballardini ha fatto diventare giocatori di serie A tanti cuccioli in cerca d'autore e ha ridato motivazioni a chi le stava cercando.

Mi piacerebbe che questo campionato sfociasse subito nel prossimo perchè vedere giocare il Cagliari è un piacere.
La facilità con cui Acquafresca segna è deliziosa, la sicurezza che offre la difesa è salutare e le ripartenze di Cossu valgono il prezzo del biglietto.

Cellino ha vinto la sua scommessa. Si può anche viverlo come antipatico ma lui ha vinto ancora.
La squadra del girone di andata era partita bene per poi perdersi.
Il primo tentativo di rimetterla in dima con Sonetti è fallito, il secondo con Ballardini gli ha dato ragione.
Certo...l'allenatore ravennate ha avuto tre giocatori in più ma pochi erano speranzosi.
Ballardini con il suo giubbotto porta fortuna ha costruito, partita dopo partita, una squadra che si è salvata con una giornata d'anticipo mettendo dietro di sè tutte quelle che per mesi ci hanno guardato dall'alto.

Forza Casteddu. Ieri, oggi e sempre.

P.S. se qualcuno passasse per Borgo Milano e trovasse una maglia del Cagliari attaccata ad una finestra, sarebbe su Marte!!

Postato da: urbano2000 a 19:38 | link | commenti (1) |
verona, forza casteddu

Michela Fini
(rubrica dedicata a chi esagera con l'autostima)

«Non mi sono mai definito fascista, persino quando ero giovane».

Alemanno si riscopre puro...
Ricorda il suo predecessore quando diceva di non essere mai stato comunista. Sarà l'aria del Campidoglio?

Postato da: urbano2000 a 15:22 | link | commenti |
parcondiscion, finimichela

Orgoglio Sardo
(rubrica dedicata a tutto quello che rende la nostra isola speciale. Anzi, unica!)

Più che un appuntamento con la tradizione, la mega-frittura che oggi pomeriggio delizierà La Caletta è quasi la maratona dei record, con tanti cuochi a fare la staffetta ai fornelli e 500 litri d’olio da buttare in una padella di tre metri di diametro.
 Un vero colosso del buon gusto risalente ai primi anni ’80, questo, nel quale friggere, previa panatura con un quintale circa di farina, qualcosa come due tonnellate di pesce freschissimo da distribuire a tutti i presenti. Roba da leccarsi le dita. Del resto quando si tratta della sagra patronale, nella frazione marina di Siniscola non si bada di certo alla fatica. La frittura di pesce, prevista oggi dalle 18, resta infatti una delle tappe clou della festa in onore di Nostra Signora di Fatima, capace di mobilitare migliaia di persone. Anche quest’anno il pesce, catturato nello specchio di mare locale, è stato donato al priorato in carica dai pescatori della Caletta e di Santa Lucia, che si sono inoltre prodigati per sviscerare e lavare questo bendiddio in mare aperto, proprio per preservarne il sapore genuino. Sei fornelloni di grossa potenza daranno poi fuoco alla cena, sfornata al ritmo di 50 chili ogni quarto d’ora senza contare i vari ricambi d’olio. Una faticaccia a tutti gli effetti. «Ormai ci siamo abituati - commentano i devoti del priorato, questa volta presieduti da Franco Turnu - visto che questa tradizione va avanti da quasi trent’anni». Un segno di grande devozione, insomma, per la Madonna apparsa in Portogallo ai tre pastorelli di Fatima.
---
piccolo dettaglio che fa la differenza. La degustazione della frittura è gratuita. Questo è il bello di certe feste in Sardegna. C'è il piacere dell'ospitalità e la vergogna di chiedere soldi. Un tempo erano tutte così, adesso ne sono rimaste poche. Ma buone!

Postato da: urbano2000 a 09:12 | link | commenti |
sardegna, citatio, gnam-gnam, dettaglio, zente

Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

L’imponibile evaso in Italia è di circa 316 miliardi di euro l’anno. In termini di imposte (dirette, indirette e contributive) sottratte all’erario siamo nell’ordine dei 140/150 miliardi di euro. E’ questa la stima calcolata dalla Cgia di Mestre dopo aver elaborato una serie di dati ministeriali e dell’Istat che gli ha permesso di mappare questo fenomeno. Le aree di evasione/elusione fiscale individuate sono quattro: l’economia sommersa; l’economia criminale; l’evasione/elusione delle grandi imprese e quella dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese. La prima area, secondo la Cgia, è la più diffusa e riguarda l’economia sommersa che, secondo l’Istat, sottrae al fisco italiano un imponibile di circa 200 miliardi di euro l’anno. L’esercito di lavoratori in nero è composto da circa 3 milioni di unità di lavoro standard. Di questi 2.300.000 sono lavoratori dipendenti che fanno il secondo o il terzo lavoro. La seconda è l’economia criminale realizzata dalle grandi organizzazioni mafiose che, in almeno 3 regioni del Mezzogiorno, controllano buona parte dell’economia. Si stima che il giro di affari non «contabilizzati» si attesti sui 100 miliardi di euro l’anno. La terza area è quella composta dalle grandi società di capitali. Secondo i dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il 50% circa delle grandi società di capitali italiane dichiara per più anni redditi negativi o pari a zero. In pratica su un totale di circa 800.000 società di capitali il 50% non versa un euro al fisco italiano, almeno per quanto riguarda le imposte sul reddito. Si stima un’evasione/elusione fiscale attorno ai 10 miliardi di euro l’anno. Infine c’è l’evasione dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese dovuta alla mancata emissione di scontrini, di ricevute e di fatture fiscali che sottrae all’erario circa 6 miliardi di euro l’anno. «Certo - sottolinea Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre - queste 4 aree sono in parte sovrapponibili e i 316 miliardi di imponibile evaso altro non sono che una stima. Tuttavia, va ricordato che una grossa responsabilità di questo triste primato è dovuto all’eccessivo carico fiscale. Se la pressione fiscale diminuisse in tempi ragionevoli di 3-4 punti percentuali, l’entità dell’evasione potrebbe ridursi di quasi la metà».

Postato da: urbano2000 a 08:48 | link | commenti |
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E' tutto Vero.
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

Si è svolta ieri nelle acque del Lago Maggiore la prima gara di «kiss and dive», bacio sott’acqua. Tra i partecipanti anche la sarda Viviana xxxx che si è piazzata terza con Iskandar Russo di Genova. Per un minuto, 29 secondi e 10 decimi si sono baciati sott’acqua, diventando così i vincitori, Danilo xxxx di Milano e Sabrina xxxx di Varese, che si sono avvicinati di più al tempo imposto, per eccesso o per difetto, dall’organizzazione (un minuto e mezzo). Secondi si sono classificati Daniele xxx di Novara e Elisabetta xxxxxx di Bolzano. Alla competizione - organizzata da Lago Maggiore Apnea national School - hanno partecipato una ventina di coppie provenienti da tutta Italia che si sono immerse nel lago Maggiore a Maccagno (Varese) nell’ambito della fiera Dde (Dynamic dive exhibition).

Postato da: urbano2000 a 08:44 | link | commenti |
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sabato, 10 maggio 2008

Ci vuole una classifica
(rubrica nata sulla scia della nostalgia per hit parade e i dischi caldi che ascoltavamo da bambini)

La rivista britannica "What Car?", in collaborazione con la società di sondaggi e indagini di mercato JD Power and Associates, ha stilato anche per il 2008 una classifica sul livello di soddisfazione clienti relativo alle auto vendute sul mercato inglese.
Press Release Figure
Press Release Figure

Postato da: urbano2000 a 21:02 | link | commenti |
link, classifica, belle notizie, fiat, citatio, brum brum

Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

Giovanni Sartori, nel suo editoriale sul Corriere di oggi, puntualizza in modo chiaro il pensiero che, mi auguro, tanti di noi si sono posti leggendo la lista dei Ministri.
Copio e incollo.
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Il fattore incompetenza

di Giovanni Sartori

Parecchi italiani tornano a sperare. I partitini sono stati spazzati via, la squadra di governo è stata messa assieme in pochi giorni, e il cosiddetto Berlusconi IV durerà, si prevede, cinque anni. Tutto bello e bene. Ma ci sono anche cose che non vanno bene. E l'aspetto che mi colpisce di più del nuovo governo è la quasi totale e abissale incompetenza (impreparazione, inesperienza) dei suoi componenti. Salvo pochissime eccezioni (Tremonti, Sacconi, Brunetta) l'incompetenza regna sovrana.

Si dirà che è sempre stato così sin da quando la Dc inventò il manuale Cencelli per la spartizione dei posti di governo. Però proprio così no. Ai tempi del dominio Dc non c'era alternanza. Inoltre vigeva la convenzione dei governi «brevi». Pertanto il potere veniva spartito in rapida rotazione pescando sempre nella stessa nomenklatura. Il che consentiva a tutti di tornare più volte al potere, e così finiva che molti tornassero a ministeri che avevano già guidato. La competenza valeva poco anche allora; ma la prassi finiva per produrre ministri che si erano man mano addestrati. Oggi non è più così. E il manuale Cancelli è testé stato perfezionato dal manuale Verdini (un sistema di punteggio per le posizioni di potere che determina i posti assegnati a Fi, An e Lega). Senza contare che se uno sbaglia una volta e poi continua a malfare cento volte, alla fine il danno è centuplicato. Difatti è per questo che oggi siamo, nell'Occidente, quasi in fondo in quasi tutte le graduatorie. Facciamo qualche esempio.

I ministeri particolarmente importanti e difficili sono oggi Interni (Maroni), Riforme (Bossi), Giustizia (Angelino Alfano), Istruzione (Mariastella Gelmini), Ambiente (Prestigiacomo). Mi soffermo su quest'ultimo. Il ministero dell'Ambiente esiste da tempo, ma nessuno se ne è accorto. Pecoraro Scanio, il ministro uscente, verrà ricordato per aver bloccato i termovalorizzatori a Napoli; e il suo predecessore Altero Matteoli (oggi alle Infrastrutture) non lascia alcun ricordo: è un eolico, va dove il vento lo porta. Il fatto è che i nostri ambientalisti difendono soltanto il territorio (e neanche tanto: i nostri boschi bruciano ogni anno senza che i Verdi si scuotano granché), bellamente ignorando i problemi globali dell'ecologia: inquinamento di terra e cielo, riscaldamento della terra, modificazione del clima, eccetera.

Anche se abbiamo sottoscritto gli accordi di Kyoto, le nostre emissioni di gas inquinanti continuano a crescere. Ed ecco che all'Ambiente va Stefania Prestigiacomo, senza dubbio qualificata in bellezza ma non in ecologia. Sono anche a qualificazione zero il ministro della Giustizia Alfano e il Ministro dell'Istruzione, una leggiadra ma ignotissima Mariastella Gelmini (34 anni, coordinatrice regionale di FI in Lombardia). E così via. Non mi posso dilungare. Ma sono pronto a scommettere che se all'attuale squadra del governo Berlusconi venissero affidate Mediaset, Fiat, Eni, Luxottica e simili, in pochissimo tempo diventerebbero altrettante Alitalia. Il Cavaliere si vanta di essere un imprenditore. Perché non ci spiega, allora, come mai applica all'azienda Italia criteri di reclutamento che certo non applicherebbe alle sue aziende?

Postato da: urbano2000 a 19:02 | link | commenti |
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Il dettaglio che farà la differenza
(rubrica che esalta la chicca del giornalista)

«Bush, un uomo senza talento che sa vendersi benissimo» dice il regista Oliver Stone che ha parlato per la prima volta del suo nuovo film, W, incentrato sulla vita del presidente degli Stati Uniti George W Bush. «Bush è divertente - ha detto Stone a Entertainment Weekly - e questa può essere definite una commedia: è strano e imbranato e fa in continuazione delle smorfie. Non è un presidente normale, quindi possiamo divertirci».

E bravo Oliver Stone! Grande definizione per uno degli uomini più potenti del mondo.

Postato da: urbano2000 a 17:40 | link | commenti |
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E' tutto Vero.
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

E poi dicono che a Siniscola le auto non sono all’avanguardia. Sono invece talmente moderne da rimanere coinvolte in un sinistro nel Lazio senza però mai aver varcato il mar Tirreno! Sarebbe successo questo alla signora Luigia xxx xxx, 69 anni, di Capo Comino. A lei, proprietaria di una Seicento che userebbe giusto per gli spostamenti dal mare verso Siniscola, l’altro giorno è giunta una lettera nella quale vengono elencati con dovizia di particolari tutti gli estremi dell’incidente.
 Per inciso capitato in una non meglio specificata località della provincia di Rieti e addirittura controfirmato dalla povera pensionata, che giura di non saperne niente. «Ho scoperto di avere il dono dell’ubiquità - racconta la signora Luigia - visto che il 9 aprile, giorno dell’incidente fantasma, io non ero a Rieti bensì a S’ena e s’acchitta, come possono provare tante persone. Se vado a Roma lo faccio in aereo, e non di certo con la mia auto, che non è mai uscita dalla Sardegna. Come potevo essere quindi coinvolta in un incidente nel Lazio?”. La donna ha così deciso di rendere pubblica la sua vicenda, affinché qualcuno possa aiutarla a fare chiarezza per capire se si tratti di una truffa o di chissà cos’altro».

tratto da La Nuova Sardegna di Sabato 11 Maggio 2008

Postato da: urbano2000 a 17:15 | link | commenti |
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venerdì, 09 maggio 2008

Starway to heaven
(rubrica seria dedicata a chi completa la sua vita lasciandoci un ricordo eterno)

Trenta anni fa.
Trenta anni fa, Peppino Impastato venne fatto ammazzare dalla mafia. Aveva osato toccare gli interessi e il finto onore degli uomini di cosa nostra.

Ogni volta che penso a Peppino, ogni volta che vedo "i cento passi" cresce l'ammirazione per una persona capace di mettere in gioco la sua vita per una Sicilia e un mondo più onesto e civile.

Grazie per averci dato l'esempio di come si lotta per una vita migliore.

 

Postato da: urbano2000 a 19:06 | link | commenti |
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Letture di alto livello
(rubrica che innalza, clamorosamente, il livello culturale del blog)

Un interessante articolo su "Il Messaggero" ci svela il dietro le quinte della campagna elettorale del neo sindaco Alemanno.
Merita la lettura.
E' riuscito a recuperare 26 punti percentuali in 50 giorni. Dietro la vittoria di Alemanno un lavoro di squadra perfettamente coordinato, uno studio di psicologi e una preparazione che non ha lasciato nulla al caso. Umberto Croppi, responsabile della strategia di comunicazione di Gianni Alemanno, non aveva dubbi che la vittoria ci sarebbe stata e lo andava dicendo da giorni anche se non tutti erano pronti a scommeterci. Ora, a vittoria consumata, il «Karl Rove» di Alemanno svela il segreto della vittoria del candidato sindaco del Pdl: «Siamo partiti nella prima parte della campagna elettorale - racconta Croppi - con indagini di tipo motivazionale, dunque non solo sulle intenzioni di voto ma sugli aspetti valoriali e sul rapporto delle persone con i problemi della città.

Questo è servito per aggiustare il tiro, poi una volta al ballottaggio abbiamo creato dei focus group selezionati di 8-9 persone intervistate da psicologi per capire le ragioni che determinano le intenzioni di voto. Questi dati incrociati con quelli quantitativi hanno costituito una sorta di test della campagna per il ballottaggio. Abbiamo quindi deciso che gli argomenti forti, se si voleva aggredire parte dell'elettorato di Rutelli, andavano veicolati con una campagna soft, utilizzando ad esempio immagini di bambini per la campagna sulla sicurezza e il degrado».

Informazioni che sono state alla base della comunicazione adottata nei due confronti tv con Rutelli a Ballarò e a Matrix: «Abbiamo suggerito ad Alemanno risposte e argomenti specifici - dice Croppi - che non mirassero ad accattivarsi il conduttore o i giornalisti in studio, ma che andassero ad agire su determinate nicchie di voto». Parallelamente, spiega ancora Croppi, importante è stato «un uso innovativo di internet» accompagnato da una sorta di «guerriglia» condotta attraverso i blog. «Rutelli ha utilizzato il suo sito come un manifesto - continua - noi invece abbiamo puntato sull'interattività, utilizzando anche sul sito principale di Alemanno la versione 2.0, consentendo ad esempio ai vari candidati di stamparsi il fac simile delle schede elettorali».

Poi c'è stato il mailing, «mentre quasi tutti usavano le tradizionali lettere», e l'azione sui blog per far penetrare il messaggio in profondità sulla rete: «Abbiamo ingaggiato una squadra di blogger con il compito di orientare la discussione sui blog più frequentati, come quelli di Beppe Grillo, di Di Pietro, oppure blog politici come quelli dell'Udc e della Sinistra Arcobaleno, in una specie di 'guerriglia informaticà». Oltre a questo, continua Croppi, importante è stato «l'utilizzo mirato dei call center e del telemarketing, e quello di un media tradizionale come il free press 'Roma Puntò, del quale in 50 giorni sono state distribuite 5 milioni di copie, circa 100.000 al giorno, garantendo la copertura di ogni angolo della città».

«Tutto questo lavoro - conclude Croppi - ci ha fatto capire che tra gli elettori c'era un atteggiamento quasi rassegnato sul quale, più o meno consapevolmente, giocava Rutelli. Quando siamo riusciti a far passare il messaggio che a Roma si poteva cambiare, riassunto nello slogan 'Roma cambià, una fetta cospicua di persone è uscita dalla rassegnazione e ha deciso di votare per Alemanno».

Postato da: urbano2000 a 18:55 | link | commenti |
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